Dopo l'inizio anno pieno zeppo di horror, ho cercato di staccarmi dal genere, passando ad Assassin's Creed, seguito da Metal Gear Solid: Ground Zeroes, a sua volta seguito da Sherlock Holmes: Crimes and Punishments.
Ma poi sono ricascata sull'horror. E ieri sera ho anche fatto un salto, subito seguito da spegnimento console, accensione luce e libro di avventura per cancellare lo spavento.
Ma andiamo con ordine...
Di AC Unity ho già parlato (bello, bello, bello).
Due parole su Ground Zeroes allora! Beh, tante polemiche anche su questo... polemiche sterili, che mi interessano poco.
La serie è meravigliosa ed è vero che 40 euro per un "gioco" come questo erano troppe. Ma alla fine ci sono giochi che di euro ne costano 70 e fanno schifo il quadruplo.
C'è da dire comunque che io l'ho preso a Natale in saldo (16 euro totali per Ground Zeroes, Daylight e il DLC di Outlast), ma lo avrei comunque preso. Non a prezzo pieno, lo ammetto.
Ground Zeroes, per chi non lo sapesse, è un prologo a Metal Gear Solid V: the Phantom Pain. La missione principale dura effettivamente pochissimo. Alla prima run non ci si impiega più di un'oretta. Quando si sa cosa fare... in cinque minuti si risolve.
Ma il gioco ha comunque una manciata di missioni secondarie e tutto è giocabile in due modalità, facile e difficile.
Aggiungiamoci anche i collezionabili e i trofei, e la longevità aumenta parecchio.
Ma la cosa che conta è la bellezza della grafica, la profondità della storia, la magnificenza di Big Boss... la meravigliosità delle musiche!!
Ok, sono di parte.
Però è una saga bellissima e, per quanto corto, Ground Zeroes non ha niente da invidiare agli altri episodi.
Sono stata felice di giocarlo, mi ha regalato qualche emozione e prendere tutti i trofei per ottenere il 100% mi ha dato molto orgoglio. Ho anche girato delle videosoluzioni, mentre c'ero!
Quindi approvato e basta. Alla faccia dei criticoni.
E ora attendiamo The Phantom Pain.
Che dire di Sherlock Holmes invece?
Premesso che amo il personaggio già nei libri di Doyle, premesso anche che mi sono follemente innamorata della nuova serie televisiva con Benedict Cumberbatch (se l'ho scritto giusto senza guardare, sono veramente brava!). Il videogame è proprio carino.
Avuto gratis con l'abbonamento Plus, anche questo lo avrei comunque comprato perchè ho già tutti gli altri di questa serie, tutti editi da Frogwares.
I primissimi della serie erano dei punta-e-clicca senza molte pretese, ma con gli anni si sono evoluti e sono migliorati molto.
Ora siamo arrivati ad avventure grafiche molto intelligenti. Non ho ancora giocato il capitolo precedente (The Testament of SH), ma da quello che ho letto dovrebbero essere simili come gameplay.
Esplorazione di ambienti, raccolta di indizi, analisi chimiche, interrogatori... e alla fine si mettono insieme tutte le deduzioni fino ad arrivare ad una conclusione.
Il gioco lascia proseguire anche se la conclusione del giocatore non è quella corretta, cosa che ho trovato molto carina. Premendo un tasto si può vedere se la conclusione è quella corretta, ma se non lo è si può comunque proseguire e passare al caso successivo.
Ovviamente questo va a discapito dei trofei. Ma visto che non a tutti interessano...
A me, è risaputo, i trofei interessano e quindi l'ho platinato. Platino facile facile facile. Prendibile anche in una sola run se si segue da subito una guida.
Io ho preferito, come sempre, godermi una prima run per i fatti miei e recuperare le cose mancate nella seconda run.
I personaggi principali, Sherlock e Watson, sono caratterizzati perfettamente, nello stile di Doyle. Cosa che ho apprezzato moltissimo. La grafica anche se non eccelsa e spesso scattosa, è pienissima di dettagli.
Intermezzo proprio carino insomma! Ci voleva una pausa da mostri, sparatorie e quant'altro.
Ma poi, come dicevo prima, ci sono ricascata.
Ho visto lì tra i giochi comprati sullo Store questo "Daylight" che mi aspettava... e l'ho voluto provare.
Siamo alle solite: un ospedale abbandonato, tanto buio, voci, scricchiolii...
E fa paura.
E' in prima persona. Della protagonista si vedono solo le mani e in una delle due impugna sempre un telefono cellulare, sul quale la mappa dell'ospedale viene disegnata a mano a mano che si esplora.
Nell'altra mano si possono impugnare dei bengala per illuminare meglio alcune zone e scoprire alcuni segreti, oppure dei razzi con i quali tenere lontane le entità che si sentono e raramente si vedono.
Per il resto, in un'oretta di gioco, non c'è stato molto altro... esplorazione, ansia per le cose che si sentono e le cose che si muovono improvvisamente, questa continua tensione del non sapere cosa si sta facendo, cosa sta succedendo...
Fino ad arrivare allo spavento che mi ha fatto decidere di chiudere la partita.
Ora è lì acceso che mi aspetta.
Chiudo qui e vado a vedere se riesco a non prendermi di nuovo un infarto!
Sono donna e sono una videogiocatrice dai tempi di Snake nei bar. Passando per Amiga, PS1 e PS2 per approdare su PS3, PS4 e Steam.
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lunedì 13 aprile 2015
E ricasco negli horror, dopo stealth e indagini
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giovedì 26 marzo 2015
Ah sì, avevo un blog!
Sì, già... avevo un blog.
Forse forse ti ho un po' trascurato? Sorry... ma ho una motivazione più che valida!
A parte la motivazione brutta, quella personale, su cui non voglio dilungarmi (se n'è andata una delle due persone più importanti della mia vita. E ora mi sento come a metà. Chi non sa di cosa parlo, si accontenti di questo perchè altro non voglio scrivere sull'argomento).
Dicevo, una motivazione brutta mi ha tenuto un po' lontana da qui, ma non dai videogames, somma distrazione della mia vita. L'altra motivazione che mi ha tenuto lontana da qui... è proprio un videogame!
Beh, è tornata la serie che negli ultimi anni mi ha conquistato, rapito, fatto innamorare.
Assassin's Creed.
Unity per la precisione.
Si, lo so, lo so che in tanti lo hanno criticato, perchè uscito quando ancora non era pronto, uscito pieno di bug... bla bla bla.
Ma io l'ho comprato, anzi mi è stato regalato, dopo l'uscita del mega gigante aggiornamento, grosso quasi quanto un videogame intero.
QUINDI, mi spiace ma io di bug ne ho incontrati... due.
Uno l'ho anche filmato perchè veramente ridicolo. Poi lo posterò.
Insomma, nell'ultimo mese e mezzo sono stata in compagnia di Arno Victor Dorian.
E ne sono stata felice!
Qualcuno l'ha definito "vuoto", "decerebrato". Sarà. Sono gusti.
Il mio gusto mi ha detto che Arno si piazza nel mio cuore subito dopo l'irraggiungibile Ezio, forse alla pari con Altair, al massimo poco dopo di lui.
Arno a tratti mi ha ricordato proprio Ezio, quindi come potevo non affezionarmi a lui?
Nel combattimento ha un'eleganza che mi ha fatto innamorare (anche se i combattimenti, all'inizio, sono fastidiosi all'ennesima potenza. Una volta upgradato il buon Arno, tutto scorre liscio però!).
Del gioco in sè, cosa dire?
L'ambientazione è fantastica e questo lo sappiamo tutti.
Le cose da fare sono TANTE. Ma proprio tante. Per una completista come me è stato faticoso, facile come tutti gli altri AC, ma faticoso e lungo.
Hanno tolto moltissime cose che erano presenti negli altri AC, e alcune mancanze mi hanno irritata parecchio. Altre cose, ovviamente, sono state aggiunte.
Alla fine ne è venuto fuori un buon equilibrio tra vecchio e nuovo.
La trama traballa un po', lo ammetto. La storia personale di Arno alla fine è quella che fa da filo conduttore a tutto il gioco.
Ci sono alcune parti veramente lacunose. Attenzione da qui in poi...
SPOILER
***
Quando Arno viene cacciato dalla Confraternita, rimane a sua disposizione il Cafè, si hanno a disposizione ancora tutte le armi, si può tranquillamente ancora entrare nel covo come se niente fosse. Non ha proprio senso.
Idem alla fine, quando si può intuire il suo reintegro nella Confraternita per il semplice fatto che lui indossa la divisa da Maestro Assassino. Ma un filmato in cui mostrano COME è stato reintrodotto nella Confraternita, gli costava tanto?
Inoltre, muove mari e monti per scoprire chi ha ucciso il padre di Elise... quando per anni non ha fanno niente di niente per scoprire chi aveva ucciso il suo, di padre.
***
FINE SPOILER
La Rivoluzione Francese è poco più di un contorno, un pretesto per piazzare Arno lì, in quel posto e in quel periodo cupo ma affascinante.
Alla fine della fiera, Arno con la Rivoluzione c'entra ben poco.
Parliamo di vendetta pura e semplice. Un po' com'era stato per Ezio.
Con la differenza che Ezio capisce da subito la profondità dell'essere un Assassino. Mentre forse Arno prende il suo ruolo in modo più superficiale. Almeno fino alla fine, quando anche lui capisce l'importanza di essere un Assassino.
Il finale... che dire del finale? La parte brutta, quella che ha fatto rimanere male molte persone, a me (purtroppo) è sembrata normale. Normale per un Assassino.
Quello che succede ad Arno (intorno ad Arno) nel finale, è successo a qualunque altro Assassino. E' il loro destino. Triste destino.
Mentre invece tutto il lungo discorso finale di Arno è qualcosa di fantastico. Bellissimo. Emozionante.
Giocare ad Unity mi ha riportato al sapore degli AC di Ezio, con una città piena di storia da esplorare, un ragazzo un po' buffone che si scontra con la vita e diventa piano piano (neanche tanto piano) un grande combattente.
Niente battaglie navali FINALMENTE.
Sì, non mancano i difetti, uno su tutti le troppe cose tolte, come accennavo già prima.
La lama celata non si può selezionare come arma principale (Arno la usa solo, in automatico, negli assassinii silenziosi e nascosti).
I pugnali da lancio non esistono più.
Il nascondersi in acqua non esiste più.
Non si possono più coccolare gli animali. Uffa.
Non si può più rompere la guardia durante un combattimento. Se il nemico si ripara con la sua arma, ti attacchi al tram.
Non è possibile utilizzare un nemico come scudo quando un altro nemico sta per sparare (gran cavolata questa, era comodissimo e non capisco proprio perchè l'hanno tolto)
Il disarmo e l'utilizzo delle armi cadute ai nemici, tolto.
Fischiare dai nascondigli, non esiste più.
Però! Ci sono anche delle cose aggiunte che meritano due parole.
Ora esiste uno stealth vero e proprio, magari non fatto benissimo ai livelli di Splinter Cell o Metal Gear Solid, ma c'è. Arno si ripara dietro le cose, evviva. E può stordire i nemici arrivandogli alle spalle.
Le discese dall'alto sono un tantino meno pericolose. Se il parkour (molto migliorato, tra l'altro) si fa salendo, ora si fa anche scendendo. Gran conquista, visti i voli pazzeschi che ho fatto fare a tutti gli altri Assassini...
Le sincronizzazioni sono bellissime. Non cambiano molto dai precedenti AC, ma sono più curate e le ho adorate.
All'inizio delle missioni principali c'è una scheda riepilogativa con alcune info utili, tipo quanti nemici ci sono, quante entrate si possono sfruttare, quanti nascondigli ci sono, se ci sono possibilità di distrarre le guardie compiendo azioni particolari... Molto utile!
Il vecchio (noioso) multiplayer è stato sostiuito da un co-op inserito nella trama stessa. Le missioni si trovano in giro in città, non è più una cosa completamente scollegata com'era in tutti gli altri AC.
E soprattutto, per il platino ci sono solo due trofei che bisogna per forza prendere con l'aiuto di qualcun'altro! Tutto il resto si può fare da soli.
Niente più livelli giocatore online da raggiungere per avere il platino (cosa grazie alla quale il mio Brotherhood è rimasto l'unico AC non platinato).
Insomma, dopo Black Flag la cui trama mi aveva fatto arrabbiare come una iena e che mi aveva provocato nausea da mal di mare per le troppe navigazioni, dopo uno odiatissimo Rogue nei panni di un maledetto Templare... finalmente un VERO Assassin's Creed.
Non Pirati's Creed.
Non Templari's Creed.
Assassin's Creed. Punto e basta.
Platinato e completato al 100% con il DLC (carino anche lui).
Ora non mi resta che aspettare Victory. Ahaha!
Intanto ho iniziato MGS Ground Zeroes e ho anche già completato, in un paio d'ore la missione principale. Ora vedrò se ho voglia di provare a completarlo al 100%.
Forse forse ti ho un po' trascurato? Sorry... ma ho una motivazione più che valida!
A parte la motivazione brutta, quella personale, su cui non voglio dilungarmi (se n'è andata una delle due persone più importanti della mia vita. E ora mi sento come a metà. Chi non sa di cosa parlo, si accontenti di questo perchè altro non voglio scrivere sull'argomento).
Dicevo, una motivazione brutta mi ha tenuto un po' lontana da qui, ma non dai videogames, somma distrazione della mia vita. L'altra motivazione che mi ha tenuto lontana da qui... è proprio un videogame!
Beh, è tornata la serie che negli ultimi anni mi ha conquistato, rapito, fatto innamorare.
Assassin's Creed.
Unity per la precisione.
Si, lo so, lo so che in tanti lo hanno criticato, perchè uscito quando ancora non era pronto, uscito pieno di bug... bla bla bla.
Ma io l'ho comprato, anzi mi è stato regalato, dopo l'uscita del mega gigante aggiornamento, grosso quasi quanto un videogame intero.
QUINDI, mi spiace ma io di bug ne ho incontrati... due.
Uno l'ho anche filmato perchè veramente ridicolo. Poi lo posterò.
Insomma, nell'ultimo mese e mezzo sono stata in compagnia di Arno Victor Dorian.
E ne sono stata felice!
Qualcuno l'ha definito "vuoto", "decerebrato". Sarà. Sono gusti.
Il mio gusto mi ha detto che Arno si piazza nel mio cuore subito dopo l'irraggiungibile Ezio, forse alla pari con Altair, al massimo poco dopo di lui.
Arno a tratti mi ha ricordato proprio Ezio, quindi come potevo non affezionarmi a lui?
Nel combattimento ha un'eleganza che mi ha fatto innamorare (anche se i combattimenti, all'inizio, sono fastidiosi all'ennesima potenza. Una volta upgradato il buon Arno, tutto scorre liscio però!).
Del gioco in sè, cosa dire?
L'ambientazione è fantastica e questo lo sappiamo tutti.
Le cose da fare sono TANTE. Ma proprio tante. Per una completista come me è stato faticoso, facile come tutti gli altri AC, ma faticoso e lungo.
Hanno tolto moltissime cose che erano presenti negli altri AC, e alcune mancanze mi hanno irritata parecchio. Altre cose, ovviamente, sono state aggiunte.
Alla fine ne è venuto fuori un buon equilibrio tra vecchio e nuovo.
La trama traballa un po', lo ammetto. La storia personale di Arno alla fine è quella che fa da filo conduttore a tutto il gioco.
Ci sono alcune parti veramente lacunose. Attenzione da qui in poi...
SPOILER
***
Quando Arno viene cacciato dalla Confraternita, rimane a sua disposizione il Cafè, si hanno a disposizione ancora tutte le armi, si può tranquillamente ancora entrare nel covo come se niente fosse. Non ha proprio senso.
Idem alla fine, quando si può intuire il suo reintegro nella Confraternita per il semplice fatto che lui indossa la divisa da Maestro Assassino. Ma un filmato in cui mostrano COME è stato reintrodotto nella Confraternita, gli costava tanto?
Inoltre, muove mari e monti per scoprire chi ha ucciso il padre di Elise... quando per anni non ha fanno niente di niente per scoprire chi aveva ucciso il suo, di padre.
***
FINE SPOILER
La Rivoluzione Francese è poco più di un contorno, un pretesto per piazzare Arno lì, in quel posto e in quel periodo cupo ma affascinante.
Alla fine della fiera, Arno con la Rivoluzione c'entra ben poco.
Parliamo di vendetta pura e semplice. Un po' com'era stato per Ezio.
Con la differenza che Ezio capisce da subito la profondità dell'essere un Assassino. Mentre forse Arno prende il suo ruolo in modo più superficiale. Almeno fino alla fine, quando anche lui capisce l'importanza di essere un Assassino.
Il finale... che dire del finale? La parte brutta, quella che ha fatto rimanere male molte persone, a me (purtroppo) è sembrata normale. Normale per un Assassino.
Quello che succede ad Arno (intorno ad Arno) nel finale, è successo a qualunque altro Assassino. E' il loro destino. Triste destino.
Mentre invece tutto il lungo discorso finale di Arno è qualcosa di fantastico. Bellissimo. Emozionante.
Giocare ad Unity mi ha riportato al sapore degli AC di Ezio, con una città piena di storia da esplorare, un ragazzo un po' buffone che si scontra con la vita e diventa piano piano (neanche tanto piano) un grande combattente.
Niente battaglie navali FINALMENTE.
Sì, non mancano i difetti, uno su tutti le troppe cose tolte, come accennavo già prima.
La lama celata non si può selezionare come arma principale (Arno la usa solo, in automatico, negli assassinii silenziosi e nascosti).
I pugnali da lancio non esistono più.
Il nascondersi in acqua non esiste più.
Non si possono più coccolare gli animali. Uffa.
Non si può più rompere la guardia durante un combattimento. Se il nemico si ripara con la sua arma, ti attacchi al tram.
Non è possibile utilizzare un nemico come scudo quando un altro nemico sta per sparare (gran cavolata questa, era comodissimo e non capisco proprio perchè l'hanno tolto)
Il disarmo e l'utilizzo delle armi cadute ai nemici, tolto.
Fischiare dai nascondigli, non esiste più.
Però! Ci sono anche delle cose aggiunte che meritano due parole.
Ora esiste uno stealth vero e proprio, magari non fatto benissimo ai livelli di Splinter Cell o Metal Gear Solid, ma c'è. Arno si ripara dietro le cose, evviva. E può stordire i nemici arrivandogli alle spalle.
Le discese dall'alto sono un tantino meno pericolose. Se il parkour (molto migliorato, tra l'altro) si fa salendo, ora si fa anche scendendo. Gran conquista, visti i voli pazzeschi che ho fatto fare a tutti gli altri Assassini...
Le sincronizzazioni sono bellissime. Non cambiano molto dai precedenti AC, ma sono più curate e le ho adorate.
All'inizio delle missioni principali c'è una scheda riepilogativa con alcune info utili, tipo quanti nemici ci sono, quante entrate si possono sfruttare, quanti nascondigli ci sono, se ci sono possibilità di distrarre le guardie compiendo azioni particolari... Molto utile!
Il vecchio (noioso) multiplayer è stato sostiuito da un co-op inserito nella trama stessa. Le missioni si trovano in giro in città, non è più una cosa completamente scollegata com'era in tutti gli altri AC.
E soprattutto, per il platino ci sono solo due trofei che bisogna per forza prendere con l'aiuto di qualcun'altro! Tutto il resto si può fare da soli.
Niente più livelli giocatore online da raggiungere per avere il platino (cosa grazie alla quale il mio Brotherhood è rimasto l'unico AC non platinato).
Insomma, dopo Black Flag la cui trama mi aveva fatto arrabbiare come una iena e che mi aveva provocato nausea da mal di mare per le troppe navigazioni, dopo uno odiatissimo Rogue nei panni di un maledetto Templare... finalmente un VERO Assassin's Creed.
Non Pirati's Creed.
Non Templari's Creed.
Assassin's Creed. Punto e basta.
Platinato e completato al 100% con il DLC (carino anche lui).
Ora non mi resta che aspettare Victory. Ahaha!
Intanto ho iniziato MGS Ground Zeroes e ho anche già completato, in un paio d'ore la missione principale. Ora vedrò se ho voglia di provare a completarlo al 100%.
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giovedì 24 aprile 2014
Di capolavoro in capolavoro
Non mi capita spesso di scrivere due post nello stesso giorno, ma questa sera non posso esimermi.
Ho finito MGS3 Snake Eater.
Arrivavo da un capolavoro, The last of us, e sono passata felicemente in un altro capolavoro, ossia questo MGS.
Bellissimo, nonostante il fastidio causato a volte dai comandi... tutto il resto è pressochè perfetto. Giochi con una trama così si trovano davvero di rado.
Personaggi memorabili, storia profonda, dettagliata, piena di colpi di scena. Uno spettacolo.
Durante il filmato finale avevo le lacrime agli occhi e il tocco finale è stato una delle canzoni di uno dei miei gruppi preferiti, gli Starsailor, nei titoli di coda.
Ora ricominciarlo solo per i trofei... mi sembra di sminuirlo.
Giocare a qualcos'altro... mi sembra di mancare di rispetto ad un gioco così bello.
Quindi sono qui che guardo la PlayStation e ripenso a questo bel viaggio con Naked Snake/Big Boss.
Sono veramente felice di aver ripreso in mano la serie decidendo di giocarlo in ordine cronologico, così ora che mi sono affezionata a Big Boss, potrò continuare e seguire la sua storia.
Questo vuol dire che mi devo procurare anche l'ultimo uscito: MGS V Ground Zeroes.
Ma prima di lui c'è Peace Walker! Ma prima ancora c'è comunque il platino di MGS3, che pare facile e che quindi sarà mio!
Ho finito MGS3 Snake Eater.
Arrivavo da un capolavoro, The last of us, e sono passata felicemente in un altro capolavoro, ossia questo MGS.
Bellissimo, nonostante il fastidio causato a volte dai comandi... tutto il resto è pressochè perfetto. Giochi con una trama così si trovano davvero di rado.
Personaggi memorabili, storia profonda, dettagliata, piena di colpi di scena. Uno spettacolo.
Durante il filmato finale avevo le lacrime agli occhi e il tocco finale è stato una delle canzoni di uno dei miei gruppi preferiti, gli Starsailor, nei titoli di coda.
Ora ricominciarlo solo per i trofei... mi sembra di sminuirlo.
Giocare a qualcos'altro... mi sembra di mancare di rispetto ad un gioco così bello.
Quindi sono qui che guardo la PlayStation e ripenso a questo bel viaggio con Naked Snake/Big Boss.
Sono veramente felice di aver ripreso in mano la serie decidendo di giocarlo in ordine cronologico, così ora che mi sono affezionata a Big Boss, potrò continuare e seguire la sua storia.
Questo vuol dire che mi devo procurare anche l'ultimo uscito: MGS V Ground Zeroes.
Ma prima di lui c'è Peace Walker! Ma prima ancora c'è comunque il platino di MGS3, che pare facile e che quindi sarà mio!
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