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domenica 2 febbraio 2014

Questa volta è finita davvero

Ora non ho più scuse. Assassin's Creed Black Flag è stato tolto dalla mia play e riposto sullo scaffale accanto al suo fratellino minore, Assassin's Creed III.
Alla fine li ho comprati, i due DLC che contenevano gli ultimi trofei indispensabili per ottenere il 100% e sono felice di dire che uno dei due è stato una piacevolissima sopresa.

Ma partiamo dal meno bello: "l'ira di Barbanera". Questo DLC non è nient'altro che un'aggiunta di personaggi al multiplayer e i trofei collegati (quattro) era appunto trofei del multiplayer.
Fortunatamente due si potevano prendere in partite private, anche da soli. Cosa che ho prontamente fatto. Gli altri due temevo che fossero difficili, e invece uno l'ho preso al primo tentativo... mentre per il secondo è stata un po' più complicata la faccenda.
Per il semplice fatto che era necessario beccare una partita pubblica con un personaggio specifico, scelto random da uno dei vari giocatori. Ci ho messo più di un'ora, ma finalmente ho avuto la fortuna che la scelta del personaggio toccasse proprio a me, quindi non ho dovuto fare altro che scegliere quello richiesto dal trofeo e... vincere la partita contro altre 4 persone!
Ce l'ho fatta con mio grande stupore, perchè quel tipo di sessione era quella in cui mi sentivo più incapace. Invece è andata bene e il trofeo è stato mio.
DLC totalmente inutile per chi non ama il multiplayer e non è a caccia dei trofei, comunque.

Veniamo invece a "grido di libertà". DLC che aggiunge un LUNGO livello di gioco. Ma davvero lungo, tanto che mi ci sono volute 5/6 ore per completarlo tutto al 100% prendendo anche tutti i trofei.
In questo DLC il giocatore veste i panni dell'ex quartiermastro di Edward Kenway, ossia Adéwalé.
Il gigante buono Adé si è ufficialmente unito alla Confraternita degli Assassini e in questo DLC il suo ruolo sarà principalmente quello di liberare decine e decine di schiavi, fino ad arrivare al templare suo obiettivo finale.
Bella storia, bellissimo personaggio, belle ambientazioni (le stesse del gioco principale, ovviamente) e tante ore di gioco. Poco meno di dieci euro spesi veramente bene, perchè si ha tra le mani un vero e proprio piccolo AC, completo di tutto e con una mappa molto vasta.
Ci sono anche le missioni in mare, per chi le ama (io non sono tra questi, si era già capito).

Per concludere, terminati i due DLC e ottenuti i 10 trofei... questo è il risultato, del quale sono orgogliosa quasi più del platino stesso!


E quindi come dicevo l'ho ufficialmente riposto... anche se sicuramente andrò a riprenderlo perchè nella versione PS3 del gioco c'era la missione "Aveline" da scaricare gratis, quindi quando avrò finito AC Liberations, sicuramente proverò a giocare questa missione per vedere cosa nasconde!
Insomma... tra una cosa e l'altra questo ACIV torna sempre tra le mie mani e nelle mia console!

giovedì 30 gennaio 2014

Dal mare alle paludi

Ieri sera ho abbandonato definitivamente Assassin's Creed IV Black Flag.
Non lo avevo ancora fatto, no. Perchè c'era in ballo un prezioso platino da prendere!
Fortunatamente i fastidiosi trofei online erano pochi, solo cinque, tre dei quali ottenibili anche giocando da soli in partite private.
Cosa che ho ovviamente fatto, perchè i punti si accumulavano MOLTO più in fretta rispetto alle partite pubbliche.
Risultato: platino ottenuto ieri sera! Eccolo qui:


Ora posso ufficialmente togliere ACIV dalla mia Play... o forse no?
Forse no.
Perchè stasera è mia intenzione andare a ricaricare la postepay e POTREI lasciarmi prendere dalla tentazione di scaricare i due DLC, che mi permetterebbero di avere anche i relativi trofei, così da avere sia il platino che il 100%.
La dura vita di una completista...

A parte questo.
Tra una noiosa partita online e l'altra, ho intervallato con Assassin's Creed Liberation HD.
Ebbene sì! E' arrivato nelle mie mani anche lui, grazie al regalo di compleanno dei miei bellissimi utenti del forum, coloro che rendono la mia community la più bella del mondo!
Non ho ancora giocato moltissimo, ma devo dire che mi sta piacendo molto. Trovo più in linea con il passato di AC questo Liberation, rispetto ad ACIII o Black Flag.
Aveline è un bellissimo personaggio, fisicamente parlando e pare anche di carattere (non la conosco ancora bene da poterla giudicare a fondo!).
Come gameplay ha molte similitudini con ACIII (ricordo che i due giochi sono usciti originariamente insieme), ma con alcune innovazioni interessanti che lo rendono vario.
Una su tutte: la possibilità di scegliere un abito diverso per Aveline a seconda della missione da compiere. La dolce Assassina può infatti scegliere di vestirsi da signora per bene, da schiava, oppure con il suo completo da Assassina.
Ogni outfit ha delle peculiarità e quando non è vestita da Assassina ha delle limitazioni, ma anche dei vantaggi. Quindi si può decidere di affrontare una missione con un abito specifico e il comportamento dei nemici cambierà di conseguenza.
Ci sono come sempre i collezionabili e qualche missione secondaria, il tutto in perfetto stile AC.
Le ambientazioni sono molto belle. Per ora sono a New Orleans e la città è molto bella da girare. Al di fuori c'è la zona delle paludi, che si possono visitare in canoa, oppure a nuoto o saltellando sui rami degli alberi.
La storia mi sembra interessante, incentrata da una parte su Aveline e sul suo passato, dall'altra sulla sua famiglia "adottiva" (visto che solo la mamma è adottiva, mentre il padre è biologico) e dall'altra ancora sulla condizione degli schiavi, che Aveline tenta di aiutare.
Il gioco scorre veloce e non fa sentire particolari mancanze, anzi, a differenza di Black Flag ci sono di nuovo gli edifici da ristrutturare, come nella trilogia di Ezio e nella tenuta di Connor in ACIII.

Insomma, non sentivo ancora il bisogno di allontanarmi dal Credo e Aveline mi sta tenendo piacevolmente legata alla serie!