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sabato 24 maggio 2014

Al galoppo!

L'ho già anticipato in un post di qualche giorno fa: ho iniziato Red Dead Redemption!
Sì, presa da un'ispirazione improvvisa, mi sono buttata nel far west tra i cowboy.
All'inizio mi ero disinteressata di questo gioco, perchè sapendo che l'argomento sono i cowboy, temevo di ritrovarmi ad uccidere nativi americani a destra e a manca.
E io sono da sempre dalla parte degli "indiani"!
Poi da una parte un'amica che ne parla benissimo... dall'altra qualche recensione che mi fa capire che la storia tratta tutt'altro... complice un'offerta di GameStop che mi ha permesso di averlo ad un buon prezzo...
Insomma, qualche mese fa l'ho preso!

All'inizio mi sembrava un po' lento, ma sono rimasta da subito incantata dai panorami. Praticamente ogni cinque minuti mi viene voglia di fotografare lo schermo!
Questo è assolutamente un gioco che bisognerebbe avere su pc, per poter fare miriadi di screenshot.
Proseguendo poi ho trovato un sacco di cose da fare, un classico degli open world. Tra sfide, favori da fare alle persone, eventi casuali e storia principale, il gioco fa passare velocemente e piacevolmente le ore, cavalcando negli immensi spazi del west.

Una nota particolare la meritano i dialoghi, che spesso e volentieri mi fanno morire dal ridere!
Tra sparatorie e malviventi, il protagonista John Marston riesce sempre a mantenere il suo atteggiamento cinico, distaccato e ironico.
Tra l'altro mi piace molto il fatto che si può decidere se comportarsi bene e aiutare la gente, aumentando la propria fama, oppure fregarsene delle leggi e diventare dei malviventi ricercati.
Personalmente fino ad ora non ho mai avuto una taglia sulla testa. Non ho neanche rubato un cavallo!

Per ora proseguirò con questo gioco, almeno fino al 6 giugno... quando mi arriverà a casa Murdered: Soul Suspect, ordinato i primi di aprile!
Non vedo l'ora che arrivi!! Ma nel frattempo mi distraggo in compagnia di John.

Ed ecco una delle foto fatte alla mia tv mentre giocavo...




domenica 8 settembre 2013

Ritorno all'avventura

Il gioco che ho scelto venerdì sera mi obbligherà a fare una doverosa premessa sul gioco che non ho ancora nominato. Il mio amore, la mia passione.
Ma iniziamo dal prescelto: Uncharted Drake's Fortune. Il primo, per intenderci.
Comprato ormai mesi e mesi fa, è uno dei tre giochi che mi avevano fatto desiderare ardentemente la PlayStation 3 alla sua uscita. Gli altri due, come ho già avuto modo di dire, erano Assassin's Creed e Heavy Rain.
Ma su Uncharted ero comunque combattuta, semplicemente perchè mi sembrava la versione maschile di LUI. Tomb Raider.

Tomb Raider e Lara. Il binomio che mi accompagna dal 1996 e che ha in parte cambiato la mia vita, portandomi a seguirlo non solo come giocatrice, ma anche con un forum, un sito diventato ufficiale e tutto quello che ruota intorno a questo progetto.
Se faccio il lavoro che faccio, è stato anche grazie a Tomb Raider. Ma avrò modo di dilungarmi su questo argomento con un post dedicato solo a lui.

Premessa l'importanza di Tomb Raider nella mia vita, ora posso commentare Uncharted.
Con considerazioni random, come sempre!

Iniziamo dal personaggio: Nathan Drake, per gli amici Nate.
Considerando che il gioco ormai è un po' datato e che è stato praticamente il primo gioco ad arrivare su PlayStation 3, trovo che Nate si un po' legnoso nei movimenti, sopratutto quando corre, sale le scale e salta o scavalca qualcosa.
Ma questa è una sensazione dovuta alla fluidità a cui mi hanno abituata giochi più nuovi.
Nate è molto simpatico e un po' buffone, decisamente un anti-eroe e senza dubbio un tipo normale. Non è particolarmente ginnico, non è pieno di muscoli, non è dotato di teconologie avanzate. Ha solo una pistola e altre armi che può raccogliere dai nemici uccisi.
Da questo punto di vista forse si avvicina più a Indiana Jones che a Lara Croft.

Graficamente le ambientazioni sono stupende e ben definite, anche se forse hanno un tantino esagerato con i colori, rendendo alcune aree un po' irreali, con i prati verde evidenziatore!
Però è tutto molto dettagliato, con mille angoli da esplorare.

Trovo carino il fatto che Nate sia accompagnato a tratti da altri personaggi. Non danno fastidio, anzi, negli scontri a fuoco danno anche una mano.
Avere altri personaggi che gli fanno compagnia contribuisce a dare spessore alla storia.

Il gioco ha tantissime similitudini con Tomb Raider, tanto che a volte mi aspetto di vedere Lara che corre e salta, anzichè Nate! Similitudini con Tomb Raider Legend principalmente.
Stesso modo di saltare sugli appigli, di correre lungo i muri con le liane, di raccogliere le armi dai nemici senza poterne portare più di due contemporaneamente, le ambientazioni tra le rovine, i manufatti da trovare...
Infatti mi fanno ridere tutti quelli che dicono che il nuovo Tomb Raider è uguale ad Uncharted.
Grazie... perchè Uncharted a chi si era ispirato?!?
Gli scontri a fuoco in Uncharted sono molti di più rispetto ai vecchi Tomb Raider. Da questo punto di vista posso essere d'accordo su chi dice che il nuovo Tomb Raider gli assomiglia. La nuova Lara, poveraccia, è sempre alle prese con qualcuno che la vuole ammazzare...
Anche l'energia che si ricarica da sola rimanendo al riparo... nel nuovo Tomb Raider è stato realizzato nello stesso identico modo.

Il gioco comunque prende ed è scorrevole e divertente da giocare. Tanto che in due sere sono già arrivata al capitolo 15, in modalità normale. Non è un gioco particolarmente difficile e, a differenza di Tomb Raider, sono praticamente assenti i puzzle.
Ce n'è qualcuno, risolvibile in tre minuti.
Sono finiti i bei tempi dei puzzle che bloccavano per giorni... La gente non ha più voglia di ragionare. O almeno, questo è quello che pensano gli sviluppatori.
Sicuramente i giochi se sono facili vendono di più. La dura legge del mercato.

Il gioco è anche generoso con i trofei, probabilmente perchè essendo uno dei primi giochi su PS3, non avevano ancora quella cattiveria di far impazzire la gente per ottenere un platino!
E nota positiva: è uno dei pochi giochi in cui il Sixaxis viene utilizzato... Non moltissimo, però in una paio di situazioni serve ed è stato implementato!

Comunque confermo senza ombra di dubbio che i giochi di avventura restano i miei preferiti. Le cacce al tesoro, le rovine, i manufatti da trovare... sono cose che hanno un fascino unico per me!
Se poi c'è la mia Lara... In quel caso siamo alla perfezione!
In questo caso mi accontento di Nate, ma è un accontentarsi piacevole. C'era proprio bisogno di un personaggio allegro, dopo l'angoscia di Silent Hill!
E tanto sole al posto della nebbia.

Concludiamo con la fotina fatta a Uncharted il giorno del suo acquisto, con un paio di amici a fargli compagnia e ancora i prezzi in bella vista! Evviva l'usato di GameStop...