Now. playing...

Al momento sto giocando a...

lunedì 30 settembre 2013

E' un duro lavoro!

Ma qualcuno lo deve pur fare.
Io.
Visto che il gioco è mio e la mania del completismo è mia pure lei...
Sì sì, sto parlando di Resident Evil Revelations e della lunghissima strada verso il suo platino. Capcom non si smentisce mai, con i suoi trofei interminabili.
Fortunatamente la modalità Raid mi sta piacendo e un passetto dopo l'altro sto passeggiando allegramente verso i vari trofei mancanti. Ma un paio sono veramente lontani anni luce.
Tipo...
Uccidere 10.000 nemici. DIECIMILA.
Sono a 470 circa. Ciao eh! Ce la posso fare!
E poi cos'altro? Beh, bisogna arrivare al livello giocatore 50 e io sono al 17. Per non parlare delle tre difficoltà in cui la modalità Raid si divide. Per ognuna della tre difficoltà ci sono 20 livelli, quindi siamo a 60 totali. Più un livello bonus.
Ovviamente c'è il trofeo che prevede di superarli tutti, ma non solo. C'è anche quello che richiede di superarli tutti con punteggio S, ossia il massimo.
Meno male che il tutto è fattibile offline, quindi posso prendermi i miei tempi, organizzarmi come più mi piace e con le strategie che preferisco e che mi fanno più comodo. E per fortuna, per ora, la modalità Raid non mi sta annoiando, anzi.
Colpo di scena: sto usando pochissimo Chris come personaggio, perchè Jill e Parker hanno delle impostazioni migliori ed è più facile superare i vari livelli con loro.

giovedì 26 settembre 2013

Tirando le somme

Ebbene sì, siamo arrivati al momento di tirare le somme di questo Resident Evil Revelations.
Le sensazioni iniziali di cui accennavo nel primo post su questo gioco sono rimaste abbastanza immutate. Non siamo sicuramente ai livelli di atmosfera dei primi RE, ma sicuramente non è neanche un gioco solo action come RE5 e RE6.
Diciamo che è una via di mezzo. Ci sono sì le stanze da esplorare old style, ma mancano quasi completamente i puzzle e gli enigmi da risolvere. C'è sì un senso di solitudine e ansia più elevato rispetto a RE5 e RE6, ma il tutto viene in parte ammortizzato dalla presenza quasi costante di un partner appresso. Inutile, tra l'altro.
Personalmente ho provato piacere solo ad essere seguita da Chris. Ma questo è amore! Non c'entra niente con il gioco... ahah!
Non ho amato particolarmente i livelli, che ho trovato totalmente inutili e pure un po' noiosi, con i personaggi secondari, di cui non ricordo nemmeno il nome.
Episodi brevi che potevano tranquillamente essere relegati in un filmato, lasciando più spazio AD  ESEMPIO a Chris, che alla fine viene utilizzato pochissimo come personaggio principale.
La protagonista, ammettiamolo, è Jill e allora a questo punto avrei preferito usare solo lei.
Oppure, cosa che amavo dei primi RE, sarebbe stato bello poter utilizzare i vari personaggi in partite diverse, vedendo i vari punti di vista.
C'è sì un po' di incrocio tra personaggi e storia, ma non di sicuro ai livelli di RE2.
Comunque il gioco è bello e divertente e l'ho giocato molto volentieri. Se anche i prossimi RE saranno così, ne sarò ben felice. Se invece torneranno ad essere come RE6, che non ho nemmeno voluto comprare, abbandonerò probabilmente la serie, in favore di qualcosa di veramente survival horror (e di questo genere, pare, ne sta per uscire uno...).

Per quanto riguarda me e i miei beneamati trofei... Ho finito la seconda run per raccattare quelli mancati alla prima run. Il bottino è stato abbastanza ricco, anche se un paio li ho di nuovo mancati. Niente di insormontabile, tranne forse uno, per il quale se non mi organizzo prima, potrei continuare a mancarlo altre mille volte!
Ora, e non è cosa da poco, mi mancano quasi tutti i trofei della modalità Raid, quella al di fuori della storia. Pensavo fosse una modalità solo online, e invece per mia immensa gioia posso anche giocare sola soletta e completare il tutto senza dover per forza aspettare qualcun'altro.
A quanto pare solo un trofeo deve per forza essere preso in compagnia. Ci può stare.
Tra un mese probabilmente sarò ancora qui a parlare di RE Revelations, perchè i trofei della modalità Raid sono praticamente eterni... e non dimentichiamo che devo ANCHE giocare una terza run nella modalità più difficile per ottenere il platino.
Inferno.
Già il nome...

martedì 24 settembre 2013

La frase del giorno

Finita la prima run di Resident Evil Revelations.
Riepilogo finale sul destino dei vari personaggi. Chi viene promosso, chi si dimette, chi viene salvato... per ultimi tocca a Jill e Chris:

"E per quanto riguarda Jill Valentine e Chris Redfield... Non hanno idea di che orribile destino li attenda".

Ok, grazie. Poveracci!

Aggiungo anche una frase che mi ha fatto ghignare di piacere un paio di giorni fa, proprio all'inizio della partita. Alta montagna, ottocento gradi sottozero, Chris e Jessica.
Premesso che Jessica l'ho odiata da subito... in quella situazione è vestita da fighetta, con la calzamaglia fashion viola, shorts, tacchi, e il cappottino da passeggiata in centro.
I due entrano in una grotta completamente ghiacciata:

Jessica: "Fa troppo freddo qui dentro"
Chris: "Dovevi metterti dei vestiti termici"

Cretina, aggiungerei io.

sabato 21 settembre 2013

Survival Resident Horror Evil!

Vabè il titolo visto così non ha molto senso, lo ammetto!
In realtà sta a significare che Survival Horror dovrebbe (e sottolineo DOVREBBE) essere sinonimo di Resident Evil. Il primo, magnifico, stupendo, bellissimo, indimenticabile Resident Evil è il gioco che ha dato il via a tutto il genere...
Peccato che i carissimi omini di Capcom con gli anni si sono un tantino persi per strada e hanno deciso che Resident Evil doveva diventare un gioco action/sparatutto.
Boh.
Colpa delle mode, probabilmente. E dei meccanismi di mercato. Anche se questa cosa non l'ho mai capita molto, sinceramente. Se si parla con un appassionato del genere, ti dirà sicuramente che i primi RE erano i veri RE e che la nuova generazione non ha niente a che vedere con la magnificenza dei primi.
Probabilmente questi appassionati del genere non sono in numero sufficiente a far decidere a Capcom di restare fedeli alle loro origini. I ragazzini che adorano gli sparatutto sono sicuramente molti di più rispetto ai vecchi appassionati di survival horror.
MA... c'è un ma.
I suddetti omini di Capcom hanno avuto la brillantissima e, almeno da me, tanto attesa idea di portare anche su PS3 (e altre console) il RE uscito in origine solo su Nintendo 3DS. Ossia Resident Evil Revelations.

Ho iniziato Resident Evil Revelations ieri sera, dopo aver provato il demo qualche mese fa. Demo che mi aveva da subito fatto ben sperare in un ritorno allo stile originale di RE.
E devo dire che per ora il gioco non mi sta deludendo.
I personaggi sono i vecchi amici Jill e Chris (quest'ultimo, non posso non specificarlo, è in assoluto uno dei miei personaggi videoludici preferiti. E' stato amore a prima vista vedendo il primo filmato nell'intro di Resident Evil, il primo, su PlayStation, la prima).
I due sono accompagnati da altri due personaggi, dei quali al momento non ricordo assolutamente il nome... ma vabè! Dettagli.
Chris e Jill hanno il loro aspetto super figaccione acquisito nei precedenti RE di nuova generazione. Chris è di nuovo spesso e pieno di muscoli come in RE5. Jill ha perso totalmente quell'aspetto da ragazzotta un po' insignificante dei vecchi RE, in favore di tette in bella vista, strizzate nella tutina simil-sadomaso.

Ma a parte questi particolari... l'atmosfera è molto simile a quei vecchi indimenticati RE. Stanze da esplorare, solitudine, porte da aprire, indizi da trovare... Tutto molto diverso da RE5 e RE6.
Per ora sono solo all'inizio ma questo mix di passato e presente mi sta piacendo. Perchè comunque ci sono innovazioni che lo rendono moderno.
Sinceramente mi chiedo perchè questo episodio in origine sia stato realizzato solamente per 3DS. Gli omini di Capcom sono strani. E' ufficiale.

Stasera andrò avanti... e spero che al prossimo post le sensazioni saranno ancora le stesse!
Intanto, ecco qui il mio pargolo...



Platino #20! Ciao ciao Nate

Questa sera il buon Nathan Drake se ne va sullo scaffale.
Gioco finito, completato, platinato!


Ora la solita domanda: a cosa gioco? La lista è veramente eterna e ci sono giochi di ogni tipo che mi aspettano. Vediamo se riesco a decidere stasera, altrimenti se ne riparla domani a mente fresca!

giovedì 19 settembre 2013

Il lato ostico di Uncharted

Prima di affrontare la run in modalità "distruttiva" ho raccattato gli ultimi 6 trofei che mi mancavano, così una volta terminata la terza run, avrò l'ultimo trofeo e di conseguenza il platino. La terza run è, appunto, quella in modalità "distruttiva" e, finalmente, ho trovato il lato difficile di Uncharted.
Ovviamente non cambia niente a livello di puzzle, ma gli scontri a fuoco sono decisamente più ostici, Nathan perde energia molto più facilmente e i nemici al contrario sembrano tutti corazzati. Piano piano ci sto comunque prendendo la mano e, un passo alla volta, sono arrivata al capitolo 13. In totale sono 22, quindi non mi manca moltissimo all'agognato platino.
Sono passata dal terminare 4/5 capitoli in una serata, al completarne uno solo in un paio d'ore!



domenica 15 settembre 2013

Le emozioni di una vera fan!

Ho già parlato della mia passione per Tomb Raider e probabilmente chi legge qui già mi conosce benissimo, quindi SA chi sono e cosa faccio per Tomb Raider e Lara.
Ma se c'è qualcuno che sta leggendo e che si chiede "ma chi caspita sei tu?", allora devo fare una premessa.
Siccome voglio parlare di un'altra cosa, la premessa sarà breve.
Il mio amore per Tomb Raider mi ha portata nel 2006 ad aprire un forum, poi diventato sito, poi diventato community completa con social  e quant'altro... per finire come fansite ufficiale italiano.
Questo "titolo" e questa passione per Lara, mi portano spesso a girare per fiere ed eventi, a volte invitata, a volte per voglia mia personale.
Solitamente ne approfitto per dare la caccia alle cosplayers di Lara, per fotografarle, intervistarle e dar loro qualche gadget TombRaideriano.
Detto questo... oggi ero al Poirino in Cosplay. Una fiera giovane giovane, alla sua terza edizione, alle porte di Torino, organizzata da una ragazza conosciuta proprio grazie al mio sito.

Ebbene, tra foto, sfilate, interviste e sole cocente... oggi era ospite anche Renato Novara.
Chi è Renato Novara?
E' la voce di Ezio Auditore, l'altro mio grande amore. E' il doppiatore nei primi due episodi della trilogia, quindi la sola e unica voce di Ezio, per quanto mi riguarda!
Ho avuto la grande fortuna di vederlo entrare e, senza farmi troppi problemi, sono andata da lui a dirgli quanto amo Ezio e se mi concedeva un brevissimo video in cui lui recitava un paio di battute.
E' stato così gentile e carino da non mandarmi a quel paese! Ha confessato di non ricordarsi altro oltre al "requiescat in pace" e così gli ho suggerito io l'altra battuta.
Ne è venuto fuori un video brevissimo, ma che conserverò gelosamente per sempre. E' stata una bella emozione e lui è un ragazzo veramente carino e disponibile.
Per ringraziarlo gli ho anche regalato una copia di Tomb Raider per Xbox, con promessa da parte sua che ci giocherà insieme alla persona a cui lo regalerà, visto che lui la console nemmeno ce l'ha!
L'assurdità dei doppiatori di videogames: la maggior parte di loro non ha mai giocato in vita sua!
Ecco qui il video...


Oltre a questa emozione, Ezio è letteralmente tornato a casa con me, perchè ho trovato ad un prezzo abbordabile una bellissima action figure che avevo già addocchiato sia su ebay sia su Amazon, a prezzi più alti però.
Forse avrei preferito Ezio in ACII, ma questo in ACB mi va benissimo ugualmente! Ora è sul mobile accanto all'action figure di Lara. La mia coppia, i miei due amori videoludici finalmente insieme!



venerdì 13 settembre 2013

Difficile? Non mi pare!

Ieri sera (notte) ho terminato la seconda run ad Uncharted, quella in modalità difficile, per sbloccare l'ultima modalità: distruttiva.
Beh, spero che quest'ultima modalità sia distruttiva sul serio, perchè anche in modalità difficile il gioco non mi ha dato alcun problema. Tolti giusto due o tre scontri a fuoco pieni di nemici.
Leggendo in giro PARE  che la modalità distruttiva sia effettivamente molto difficile. Vedremo. La inizierò stasera e... ai posteri l'ardua sentenza.

Intanto comunque con la modalità difficile ho raccattato un altro po' di trofei, raccolto tutti i tesori (sbloccando il relativo trofeo) e mi sono portata ad una percentuale dell'80%, con 7 trofei mancanti all'appello prima del mio amato platino.

Caro il mio Nate, credo che verrai archiviato nel giro di una settimana!

domenica 8 settembre 2013

Nathan più veloce della luce!

O meglio... IO sono più veloce della luce!
Uncharted si è rivelato un gioco talmente semplice che mi sono bastate due sere e un paio d'ore oggi pomeriggio per finirlo, in modalità normale.
Senza nemmeno dargli la caccia in modo particolarmente approfondito, ho trovato 40 dei 60 tesori nascosti in giro. Mentre per quanto riguarda i trofei, sono al 54%.
A questo punto non mi resta che dare un'occhiata alla lista trofei per dedicarmi a quello che sarà il mio ventesimo platino!

Ritorno all'avventura

Il gioco che ho scelto venerdì sera mi obbligherà a fare una doverosa premessa sul gioco che non ho ancora nominato. Il mio amore, la mia passione.
Ma iniziamo dal prescelto: Uncharted Drake's Fortune. Il primo, per intenderci.
Comprato ormai mesi e mesi fa, è uno dei tre giochi che mi avevano fatto desiderare ardentemente la PlayStation 3 alla sua uscita. Gli altri due, come ho già avuto modo di dire, erano Assassin's Creed e Heavy Rain.
Ma su Uncharted ero comunque combattuta, semplicemente perchè mi sembrava la versione maschile di LUI. Tomb Raider.

Tomb Raider e Lara. Il binomio che mi accompagna dal 1996 e che ha in parte cambiato la mia vita, portandomi a seguirlo non solo come giocatrice, ma anche con un forum, un sito diventato ufficiale e tutto quello che ruota intorno a questo progetto.
Se faccio il lavoro che faccio, è stato anche grazie a Tomb Raider. Ma avrò modo di dilungarmi su questo argomento con un post dedicato solo a lui.

Premessa l'importanza di Tomb Raider nella mia vita, ora posso commentare Uncharted.
Con considerazioni random, come sempre!

Iniziamo dal personaggio: Nathan Drake, per gli amici Nate.
Considerando che il gioco ormai è un po' datato e che è stato praticamente il primo gioco ad arrivare su PlayStation 3, trovo che Nate si un po' legnoso nei movimenti, sopratutto quando corre, sale le scale e salta o scavalca qualcosa.
Ma questa è una sensazione dovuta alla fluidità a cui mi hanno abituata giochi più nuovi.
Nate è molto simpatico e un po' buffone, decisamente un anti-eroe e senza dubbio un tipo normale. Non è particolarmente ginnico, non è pieno di muscoli, non è dotato di teconologie avanzate. Ha solo una pistola e altre armi che può raccogliere dai nemici uccisi.
Da questo punto di vista forse si avvicina più a Indiana Jones che a Lara Croft.

Graficamente le ambientazioni sono stupende e ben definite, anche se forse hanno un tantino esagerato con i colori, rendendo alcune aree un po' irreali, con i prati verde evidenziatore!
Però è tutto molto dettagliato, con mille angoli da esplorare.

Trovo carino il fatto che Nate sia accompagnato a tratti da altri personaggi. Non danno fastidio, anzi, negli scontri a fuoco danno anche una mano.
Avere altri personaggi che gli fanno compagnia contribuisce a dare spessore alla storia.

Il gioco ha tantissime similitudini con Tomb Raider, tanto che a volte mi aspetto di vedere Lara che corre e salta, anzichè Nate! Similitudini con Tomb Raider Legend principalmente.
Stesso modo di saltare sugli appigli, di correre lungo i muri con le liane, di raccogliere le armi dai nemici senza poterne portare più di due contemporaneamente, le ambientazioni tra le rovine, i manufatti da trovare...
Infatti mi fanno ridere tutti quelli che dicono che il nuovo Tomb Raider è uguale ad Uncharted.
Grazie... perchè Uncharted a chi si era ispirato?!?
Gli scontri a fuoco in Uncharted sono molti di più rispetto ai vecchi Tomb Raider. Da questo punto di vista posso essere d'accordo su chi dice che il nuovo Tomb Raider gli assomiglia. La nuova Lara, poveraccia, è sempre alle prese con qualcuno che la vuole ammazzare...
Anche l'energia che si ricarica da sola rimanendo al riparo... nel nuovo Tomb Raider è stato realizzato nello stesso identico modo.

Il gioco comunque prende ed è scorrevole e divertente da giocare. Tanto che in due sere sono già arrivata al capitolo 15, in modalità normale. Non è un gioco particolarmente difficile e, a differenza di Tomb Raider, sono praticamente assenti i puzzle.
Ce n'è qualcuno, risolvibile in tre minuti.
Sono finiti i bei tempi dei puzzle che bloccavano per giorni... La gente non ha più voglia di ragionare. O almeno, questo è quello che pensano gli sviluppatori.
Sicuramente i giochi se sono facili vendono di più. La dura legge del mercato.

Il gioco è anche generoso con i trofei, probabilmente perchè essendo uno dei primi giochi su PS3, non avevano ancora quella cattiveria di far impazzire la gente per ottenere un platino!
E nota positiva: è uno dei pochi giochi in cui il Sixaxis viene utilizzato... Non moltissimo, però in una paio di situazioni serve ed è stato implementato!

Comunque confermo senza ombra di dubbio che i giochi di avventura restano i miei preferiti. Le cacce al tesoro, le rovine, i manufatti da trovare... sono cose che hanno un fascino unico per me!
Se poi c'è la mia Lara... In quel caso siamo alla perfezione!
In questo caso mi accontento di Nate, ma è un accontentarsi piacevole. C'era proprio bisogno di un personaggio allegro, dopo l'angoscia di Silent Hill!
E tanto sole al posto della nebbia.

Concludiamo con la fotina fatta a Uncharted il giorno del suo acquisto, con un paio di amici a fargli compagnia e ancora i prezzi in bella vista! Evviva l'usato di GameStop...



venerdì 6 settembre 2013

Silenzioso Platino!

Dan dan daaan!
Ieri notte, alle 2, ho sbloccato gli ultimi due trofei e il mio bel Platino n. 19!
Silent Hill Downpour è stato setacciato in ogni suo angolo e ora può andare a riposare sullo scaffale insieme agli altri!



Chissà a cosa giocherò ora? Devo ancora decidere!

Caricamenti inquietanti

Siamo sempre su Silent Hill Downpour...
Mentre finisco la seconda partita per la caccia agli ultimi trofei, ho deciso di trascrivere alcune delle frasi che sono comparse durante i vari caricamenti e che ho trovato un po' inquietanti...

"Lei ti sta mentendo" (ma lei chi?!?)
"Tutti sanno cosa hai fatto" (tutti tranne il giocatore...)
"Non puoi ignorarlo per sempre" (ignorare, cosa?!?)

Ma a parte questo... che rottura che non si possono saltare i filmati! Visto che è una seconda run, farei volentieri a meno di riguardarli, giusto per fare più in fretta.


mercoledì 4 settembre 2013

Nebbia quasi diradata

Sono a 4 trofei dal platino di Silent Hill Downpour. Dopo la prima partita senza pensieri, ho già finito la seconda run in modalità difficile/difficile per recuperare il maggior numero di trofei rimasti indietro.
Ora mi dedico all'ultima veloce partita in modalità facile/facile, per prendere gli ultimi quattro.
E poi siamo punto e a capo: cosa gioco dopo?
La mia lista, tra giochi retail e in download scaricati dal Plus, è vergognosamente lunga: stiamo parlando di QUARANTA giochi che aspettano di essere iniziati, più nove giochi iniziati e mai finiti e altri nove finiti ma da platinare.
Una cosa FOLLE, me ne rendo conto anche da sola!


sabato 31 agosto 2013

Ah! Che ricordi!

Proprio all'inizio della mia seconda partita a Silent Hill Downpour (in modalità difficile/difficile), all'interno del bar questa volta ho provato a mettere una monetina nel jukebox che avevo già visto nella partita precedente.
Ho fatto bene, perchè il jukebox si è azionato e... sorpresa! Ha suonato la bellissima colonna sonora del primo Silent Hill.
Bellissima citazione.

venerdì 30 agosto 2013

Nebbioso platino

Ieri sera ho terminato Silent Hill Downpour, sbloccando uno dei vari finali, probabilmente il più brutto che io potessi sbloccare!
Oggi ho ricaricato l'ultimo salvataggio e con azioni diverse ho sbloccato altri due finali, uno dei quali mi ha soddisfatta parecchio, perchè è sensato, esplicativo e positivo.
Il finale che avrei pensato io stessa per il povero Murphy.

Ho finalmente dato un'occhiata alla lista trofei e non dovrebbe essere un platino difficilissimo, anche se un paio saranno lunghi da ottenere. Sicuramente mi ci vorranno almeno altre due partite complete per sbloccare tutto. Una in modalità difficile per prendere il trofeo legato alla difficoltà e uno in modalità facile per sbloccare il trofeo che prevedere di non uccidere nemici in tutto il gioco.
Fattibile insomma, o almeno spero!

In bocca al lupo a me!

mercoledì 28 agosto 2013

Geniali!

Questa sera sto giocando al mio bel Silent Hill Downpour. Sono in una fase abbastanza di stallo, non trovo la strada da prendere.
Quindi ne sto approfittando per esplorare bene bene la città, facendo anche le missioni secondarie (novità di questo Silent Hill).
Beh, proprio girando qui e la, mi sono imbattuta in una scala antincendio che, una volta tirata giù con un attrezzo che ho trovato dopo altri mille giri, porta ad una finestra.
Entro dalla finestra e... cosa mi trovo?
L'appartamento di Silent Hill The Room!!
Piavole e parecchio inquietante sorpresa... ! La stanza è proprio identica, con tanto di catene alla porta. Ora vado ad esplorare la camera da letto... chissà se è vuota?
Comunque mi sale l'ansia a rivedere questa stanza! The Room trovo che sia terrificante...

lunedì 26 agosto 2013

Di nuovo nella nebbia, con Silent Hill Downpour

Questa volta ho scelto a sentimento, anziché lasciar fare al destino con un sorteggio.
Ad essere sincera, ci ho provato con il sorteggio... ma il gioco scelto dal destino non mi andava a genio in quel momento, quindi ho fatto finta di niente e ho scelto in autonomia!

E così ho iniziato Silent Hill Downpour, un paio di giorni fa.
Comprato a ZERO euro su Amazon, grazie agli aquisti che i miei utenti fanno tramite il mio sito (grazie ragazzi, mi ripagate ampiamente di tutto il lavoro che sta dietro il sito!).

Premetto che Silent Hill fa parte delle mia personalissima trilogia di saghe videoludiche più amate (un'altra è Assassin's Creed... l'altra è il mio grande amore. Prima o poi mi dilungherò!).
Il primo Silent Hill lo giocai su PS1 l'anno in cui uscì e di nuovo su PS3 dopo averlo scaricato dallo Store, anche perchè la PS1 non ce l'ho più e, in ogni caso, il gioco mi era stato prestato all'epoca.
Tutti quelli su PS2 invece li ho originali, giocati e rigiocati più volte. Uno più bello dell'altro, non sono mai riuscita a scegliere il mio preferito.
The Room sicuramente è quello che mi spaventa e inquieta di più. Sono tutti meravigliosamente terrificanti comunque! Per quello amo questa saga.
Con il passaggio su PS3 sono rimasta un po' indietro, quindi mi mancavano sia Homecoming sia Downpour. Purtroppo Homecoming si trova sempre a prezzi troppo elevati, considerando che non stiamo parlando di un gioco nuovo.
Downpour invece era in offerta e ci stava giusto giusto con il credito che avevo da spendere. Quindi non potevo lasciarlo lì!

Che dire, il gioco mi ha presa subito bene e sto andando spedita. Dopo circa 7 ore di gioco secondo le statistiche sono intorno al 70% di completamento.
Ora un po' di commenti randomici... nel perfetto stile di questo blog!

L'atmosfera è quella che ci si aspetta in un Silent Hill, ed è quello che amo in questa serie. Passano gli anni ma SH è sempre fedele a se stesso, in barba alle mode. So che Homecoming si discosta un po' dai soliti binari, che è più complicato a livello di scontri con i mostri, ma penso che anche lui mantenga quell'atmosfera tipica di SH. Questo lo scoprirò quando ci giocherò.
Ma torniamo a Downpour.
Il protagonista mi è piaciuto da subito, anche se leggendo la biografia sul libretto avevo avuto l'impressione che fosse una carogna patentata. Invece no. Non ho ancora finito il gioco ma sono sicura che non è cattivo. Spero.
Ad ogni modo è un personaggio che mi sta piacendo molto.
In questo SH ritrovo tutti gli elementi tipici della serie: le mappe nel solito stile, la nebbia, la radio che ti avvisa dell'avvicinarsi dei mostri, il mondo alternativo, gli indizi sulle pareti o sui foglietti in giro, le musiche... insomma, è SH punto e basta!
Il mondo alternativo a dire il vero non mi convince completamente. A differenza degli altri SH ci si ritrova di punto in bianco nel mondo cambiato, ma solitamente bisogna solo scappare a gambe levate. Non c'è, come negli altri SH, la possibilità di visitare stanza per stanza esattamente come nel mondo reale.
Devo ancora decidere se questa cosa mi piace. Forse no, comunque.
Invece il passaggio dal mondo reale a quello alternativo mi piace molto. L'hanno realizzato in un modo un po' diverso, che funziona a mio parere.
Di mostri non ce ne sono molti e si possono tranquillamente evitare, scappando. Armi non convenzionali se ne trovano a iosa (pale, accette, chiavi inglesi, lampade, pietre, mattoni, bottiglie, sedie, assi di legno, picconi...), ma si rompono dopo un po' di utilizzi. Armi da fuoco ce ne sono, ma con poche munizioni in giro, quindi meglio scappare piuttosto che sprecare proiettili inutilmente.
Trovo che il gioco sia più generoso con i medikit invece. Non mi sono mai ritrovata in grosse difficoltà, ferita e senza possibilità di curarmi.
Gli enigmi. Mmh, parliamone.
Ho impostato la difficoltà degli enigmi su "normale" per questa prima partita... ma forse avrei dovuto impostarla su "difficile", perchè gli enigmi sono pochi e ridicolmente facili da risolvere. Niente a che vedere con i SH più vecchi. Questo mi spiace parecchio, perchè comunque il gioco sta scorrendo veloce, senza aver mai incontrato vere difficoltà.
Ho avuto più difficoltà a trovare la strada per proseguire in città (solita storia delle strade interrotte e delle porte chiuse). Ma gli enigmi mi hanno bloccata per pochissimi minuti.
Peccato davvero.
Ma veniamo alla nota davvero dolente: la grafica.
Il gioco scatta e si blocca di continuo, sopratutto quando salva oppure quando iniziano i temporali. Insomma, appena deve lavorare un po' di più, inizia a freezare o a scattare. Questo è veramente fastidioso, perchè rovina completamente l'immersione e l'atmosfera. Ieri poi sono incappata in un freeze irrecuperabile. Gioco bloccato con nessuna possibilità di uscire, di tornare al menù o di salvare/caricare. Risultato: Play spenta brutalmente.
Per fortuna il gioco salva abbastanza di frequente, anche se non c'è assolutamente la possibilità di salvare in autonomia. Bisogna fare affidamento solo sull'autosave.

Per concludere comunque per ora l'opinione è positiva. Il gioco mi sta piacendo, la storia anche. Non credo di essere davanti al SH più bello della serie, ma comunque lo trovo degno di essere giocato con piacere!




sabato 24 agosto 2013

La frase del giorno

Con una piccola anticipazione sul prossimo post...

Silent Hill Downpour. Inizio gioco, prima area esplorata e primo enigma risolto. Il protagonista si accinge a prendere una teleferica per andarsene da qualche altra parte.

"Ovunque porti questa cosa, sarà sempre meglio di qui, no?"

Ceeerto.
Stiamo parlando di Silent Hill, tranquillo che andrai di sicuro in un posto migliore!!
E infatti, un secondo dopo... DLING! Sbloccato il trofeo "dalla padella alla brace".
Appunto.

Via dall'inferno!

E' giunto quel momento solenne in cui aggiorno la lista dei trofei, aggiorno siti vari, liste, forum... e tolgo il gioco dalla console per riporlo sulla mensola perchè è platinato!
Ebbene sì, anche Dante's Inferno da mezz'oretta circa ha il suo bel trofeo di platino. Ottenuto senza alcuna difficoltà devo dire. Se avessi seguito da subito una guida, l'avrei platinato alla prima run.
Ma, come ho già avuto modo di dire, la prima partita preferisco farla sempre senza pensare ai trofei. Quelli mancanti, in questo caso, li ho raccattati tutti con un'unica seconda partita.
Non ho il 100%, ma questo già si sapeva. Alcuni trofei sono legati ai DLC e in questo momento non ho alcuna voglia di spendere soldi per espansioni inutili o quasi.
Magari ci penserò se a qualcuno della Sony verrà in mente di metterli in offerta!
Comunque eccolo qua!




Ora dove andrò a parare?
Non ho ancora deciso.
Sono reduce da uno stealth piuttosto impegnativo e da un action affetta-e-uccidi pieno di sangue, mostri e demoni.
Avrei un po' di voglia di iniziare DmC, ma penso che come genere sia troppo simile a Dante's, quindi sicuramente per questa volta passerò oltre. Mi butterò su uno horror oppure su qualcosa di avventuroso.
In questo caso i prescelti sarebbero Silent Hill Downpour e Uncharted. Quest'ultimo è vergognoso che io non l'abbia ancora giocato... era uno di quei giochi, assieme ad Assassin's Creed e Heavy Rain, che ho desiderato nei primi mesi di vita di PlayStation 3, quando io ero ben lungi dal possederla.

Potrei anche decidere di dedicarmi ad uno dei platini che ho lasciato in sospeso. In questo caso la scelta andrebbe su uno tra: Mirror's Edge, Assassin's Creed Brotherhood (in multiplayer... sob), Catherine, ICO, Limbo e Anna (su Steam).
Oppure, ci sono alcuni giochi che ho iniziato e mai finito. In questo caso il prescelto sarebbe uno tra: American McGee's Alice, Bioshock 2, Devil May Cry, Deus Ex Human Revolution, Rock of ages, Sleeping Dogs, Alan Wake (su Steam).

Aiuto.
Alla fine mi sa che farò come le ultime volte: mi affiderò all'oracolo random.org e ne sorteggerò uno!


giovedì 22 agosto 2013

In diretta (o quasi) da 1.100 metri

Ed eccoci qui, in montagna a finire queste vacanze 2013.
Ad un paio di km dal punto in cui sto scrivendo, c'è il paese nel quale si trova il famoso bar dove tutto è iniziato.
Tutto... beh, tutta la mia carriera di videogiocatrice!

Il bar dai primi anni '80 ha visto morire i vecchi (e adorabili) gestori, ha visto anni di chiusura, ha visto nuove gestioni durate pochissimo... e pare che ultimamente abbia anche visto una nuova vita, con l'ennesima nuova gestione.
Io, personalmente, non riesco e non voglio più metterci piede.
Mia mamma ha fatto un grosso errore di programmazione quando mi ha messa al mondo: mi ha creata troppo sensibile e troppo incline ad affezionarmi al passato.
In quel bar ho passato anni spensierati, con amici e amiche che mi hanno accompagnata ogni anno durante le mie vacanze estive. Su quelle sedie di legno ho visto il mio primo amore non ricambiato (Roberto, lui adolescente... io bambina delle elementari). I vecchi gestori, che ormai non ci sono più da anni, mi hanno vista la prima volta che avevo pochi mesi e hanno seguito la mia crescita anno dopo anno, estate dopo estate.
Era casa.
Il jukebox dove mettevamo manciate di monetine da 200 lire per ascoltare mille volte le stesse canzoni, il telefono a gettoni per chiamare mamma a casa e le pagine bianche appoggiate sulla mensolina della cabina, l'omino che veniva a svuotare i videogiochi e poi lasciava dentro qualche moneta per farci fare un po' di partite gratis, il caffè che d'inverno veniva fatto con la caffettiera perchè di villeggianti non ce n'erano e non valeva la pena accendere la macchina del caffè espresso, i panini preparati da Battista con pane casereccio e due etti di prosciutto cotto a testa, i ghiaccioli alla menta da 50 lire, le tasche del grembiule di Rina piene di monetine da scambiare per farci giocare ai videogiochi o per mettere le canzoni.
"Rina mi cambi 1.000 lire in moneta?"
E lei a rovistare nelle montagne di monete che teneva in tasca, così da non dover interrompere la partita a carte per andare a prenderle nella cassa.
La folla della sera, incredibile in un paesino che d'inverno non aveva più di una ventina di abitanti fissi. Eppure in quel bar, d'estate, arrivavano ragazzi e ragazze da tutti i paesi dei dintorni.
Perchè era il bar di Fornelli, il bar di Battista e Rina, il ritrovo dove sapevi che avresti trovato solo facce conosciute, dove tutti si conoscevano, dove anche se scendevi da casa da sola sapevi che qualcuno con cui parlare sarebbe arrivato nel giro di un minuto, dove anche noi bambini potevamo rimanere da soli e sentirci grandi, perchè mamme e nonne erano tranquille anche senza tenerci d'occhio... tanto c'erano altre dozzine di occhi a controllarci.

Poi Rina ci ha lasciati e con lei tutto si è dissolto. Lei era l'anima del bar, e Battista da solo non ce l'ha fatta a mantenere quella magia.
Noi siamo cresciuti, per ritrovarci tutti insieme la sera ci siamo spostati al bar del paese più su, il paese dove mi trovo ora. Bar al quale sono comunque affezionata perchè il gestore è diventato un carissimo amico e perchè anche lì ho passato migliaia e migliaia di ore della mia adolescenza.
Ma del bar della mia infanzia non ho più voluto sapere niente.
Essendo sulla strada ci passo di fianco da anni in macchina, lo sguardo cade sempre su di lui... per anni le serrande sono state chiuse, ogni tanto sono state riaperte, anche di sera. Qualcuno mi ha anche detto che era di nuovo aperto, con una nuova gestione...
E giusto questa sera ho visto che le luci erano effettivamente accese e sul terrazzino c'era gente.

Ma io preferisco ricordarlo com'era.
Con i tavolini e le sedie scalcinate, il jukebox nell'angolino in fondo, i videogames allineati ad aspettarci...e Rina seduta con il suo bel grembiule.

Per svariati motivi ho dovuto lasciare la casa dove ho passato più di vent'anni di vacanze, piangendo ettolitri di lacrime mentre giravo in quelle stanze per l'ultima volta, salutando ogni asse sconnessa di quella baita prossima al crollo (parliamo di una baita del 1755 che non è MAI stata ristrutturata), fotografando ogni angolo per l'ultima volta, per portarla via con me in qualche modo.
Ora sono qui, un paese più su lungo la strada, cento metri in altezza e un paio di km di strada di distanza dal mio passato.
Sono qui e dovrei parlare di videogames, visto che l'idea di questo post era quella, considerando che l'argomento del blog è quello...
Ma come faccio a parlare di videogames in questo posto, senza automaticamente pensare che è proprio tra queste montagne che tutto è iniziato?
L'avevo detto nel primo post che sarebbe stato un blog randomico. Mica scherzavo!

Quassù internet non è un'utopia ma quasi.
Il massimo della rete che si prende è TIM in modalità EDGE, e nemmeno a segnale pieno e potente. Non esageriamo, vorremo mica navigare veloci tra alberi e rocce?!?
Sono armata di una chiavetta con, appunto, sim TIM sulla quale ogni anno attiviamo un mesetto di promo internet. Qualche GB giusto per non restare isolati dalla rete, che è quella che mi da il pane durante tutto l'anno lavorativo!

Giocare su Steam ovviamente non se ne parla. Ho provato ad avviare un gioco offline e mi ha risposto che Steam offline non funziona se non viene impostata quella modalita mentre si è online.
Ok, magari a saperlo prima cercavo l'impostazione e la attivavo. Ma ormai non importa, tanto le vacanze sono quasi finite, sopravviverò senza Steam, no? Già lo uso poco a casa... figuriamoci se qui mi è indispensabile!
La mia idea in realtà era quella di dedicarmi alla PS2 per occupare le serate montane. Ho giusto qualche gioco che mi sta aspettando sulla cara vecchia console.
Fahrenheit, gioco consigliatomi (come sempre) da utenti del mio forum che sanno quanto amo Quantic Dreams. "Hai amato Heavy Rain, non puoi non amare Fahrenheit" è il succo del discorso.
Fidiamoci.
Ho comprato Fahrenheit un mesetto fa su ebay, trovato ad un buon prezzo. L'idea era proprio quella di dedicare a lui i miei momenti videoludici estivi. Peccato che le cose non sono andate proprio come avevo immaginato.
Primo: Marito si dimentica che dovevamo portare su la televisione più piccola. Io, dovendo pensare a tutti gli altri bagagli, alla spesa e pure ai gatti, di sicuro non avevo testa di pensare anche alla tv.
Risultato, quassù ci ritroviamo ancora a dover usare la mia vecchia e piccola tv di quando vivevo sola: una di quelle robette a tubo catodico con lettore VHS direttamente incorporato.
Beh pazienza.
Quando vivevo sola la PS2 era proprio attaccata a questa tv, che cambia? Va bene ugualmente!
Già... peccato che la simpatica tv non ha assolutamente modo di mettere su AV per poter vedere la schermata della play. E il telecomando dov'è?
A casa, ovvio.
Tentiamo qualunque tipo di collegamento possibile ed immaginabile, con tentativo estremo di collegare la scart della play al decoder del digitale terrestre... zero. Senza telecomando non c'è verso di usare la play con questa tv.
Ma sì. Non importa! In fondo siamo in vacanza, non ho tutto questo bisogno di giocare ai videogiochi! (A questi mantra mentali autoinflitti non ci crede nessuno, nemmeno i miei gatti).
Poi mi viene in mente che, per casi estremi tipo giornate di pioggia o di nebbia in cui non si può uscire di casa, mi sono portata dietro The Sims per PC! Evviva!
Evviva un corno.
Quando ho aperto la custodia per reinstallare il gioco sul pc... l'ho trovata vuota.
Ma che cavolo.
Pare proprio che il destino abbia deciso che in montagna IO devo PER FORZA disintossicarmi dai videogames! Devo prendere il sole, fare passeggiate, respirare aria buona, leggere a BASTA!
E invece no.
Nel pc mi cade l'occhio sull'icona di "The Sims Medieval", installato forse un anno fa e usato tipo tre volte. Giochino carino, ma noioso dopo qualche ora di gioco e ben lungi dall'essere bello e vario come la serie The Sims vera e propria.
Ma vabè, in mancanza d'altro va bene anche questo!

E quindi l'unico gioco sul quale ho messo le mani dal 13 di agosto ad oggi è proprio The Sims Medieval. Spin off della serie principale, ovviamente ambientato nel medioevo e con un decimo delle opzioni e della vastità di The Sims.
Si controlla un personaggio alla volta, le costruzioni non sono modificabili ma solo arredabili, la vita non è libera ma si devono seguire delle missioni specifiche... insomma, non è che si siano sbattuti più di tanto nel creare questo gioco.
Sopratutto se si è giocato a The Sims 3, questo Medieval non può che essere considerato "carino" e basta. Ma almeno mi ha fatto passare un po' di ore quando fuori il tempo faceva schifo, qualche giorno fa!

Nei prossimi giorni si torna a casa, non abbiamo ancora deciso bene quando (dipende anche dal tempo: se inizia a fare schifo, scappiamo a gambe levate).
Giù Dante's Inferno mi sta aspettando tranquillo e sereno. Prima di venire qui, tra un preparativo e l'altro, sono riuscita a raccattare altri sei trofei nella seconda run di caccia al platino.
Quindi conto di passare ad un nuovo gioco i primi di settembre e, come sempre, vedremo se lascerò decidere al destino oppure se sceglierò io il prossimo gioco che mi farà compagnia!

Ora mi riconetto e pubblico questo sproloquio di post, sperando che la connessione non faccia i capricci!